A volte inciampo…e non perché il gatto mi cammina tra i piedi cercando di uccidermi da qualcosa come 6 anni…
Più semplicemente inciampo nei miei pensieri…nelle mie emozioni…
In quel gran macello che è la mia mente tutto è lasciato nel più totale disordine…specie in questo periodo…chi corre di la…chi scappa di qua…ci non riesce a far entrare un’enorme cassa nel più piccolo spazio di un magazzino…
E camminando tra un ricordo ed una sensazione…bam…cado per terra…naso all’insù, sedere sul pavimento…con una mano sul fianco che controlla che tutto sia ancora sano…
Ed eccomi li…seduta goffamente proprio in mezzo a tutte le scatole, a tutti i bauli…
Mi rendo conto di non essere in grado di fare ordine…di non essere in grado di sistemare i momenti, di non riuscire a capire dove andrebbero messe alcune cose…
Persa nella mia stessa testa inizio a domandarmi “dove finisce tutto?”
Dove vanno a finire tutte le frasi non dette, quelle che ci appartengono ma che non possiamo dire?
Dove finiscono i sentimenti non vissuti? Quelli del “se solo”, della rabbia repressa, degli amori non concessi, del dolore che forse non era meglio tirar fuori, o della contentezza che quel giorno, si, proprio quel giorno, non era bello ostentare?
Dove vanno a nascondersi quelle sensazioni che pesano nel petto? Quelle che ti emozionano tanto da non farti respirare…quelle che ti rendono malinconica al pensiero della lontananza…quelle che ti fanno piangere quando quel qualcuno ti manca così tanto…
Esiste davvero un posto per tutto questo?
E dov’è?
Poggio una mano per terra…tiro le gambe verso di me…inizio ad alzarmi, cercando di non mettere il piede ancora su quel qualcosa che mi ha fatto cadere…
Ora vorrei solo ordine…vorrei riuscire a dare un nome a tutto…vorrei non perdermi ancora tra i miei pensieri…
Ma non funziona così, vero? Non basta semplicemente sistemare un po’…
Tocca vivere e viversi tutto…si, anche quella sensazione che proprio non ti piace affatto…proprio tutto quanto…aspettando quell’abbraccio che riesce a darti la pace dei sensi…
non sono capace nemmeno io di fare ordine..mi viene bene solo fare casini.(non riesco a metterlo giù a parole, ma adesso ci sarebbe stato un respiro profondo..)
vabbedai…ti saluto.
*Vincent, un po’ triste.
:**
VincentSpina: il sospiro direi che ci sta benissimo…
Grazie della visita e ben venuto…
insomma, è un bel periodo per tutti…
lo sai che sei proprio tenera?? mi vien proprio voglia di strizzarti forte forte !!
personalmente io spazzo tutto sotto il tappeto poi tento di dimenticarmi che l’ho fatto, non solo, tento di dimenticare l’esistenza del tappeto, e pure del pavimento su cui stà disteso. Mi difendo così dai ricordi che mi fanno soffrire.
ciao !
Che tristezza….sigh…sob…
Licia: il periodo è bello…è stupendo…mi sono ritrovata a provare sensazioni che non avevo mai provato…
E’ solo che tutto questo ti porta prima o poi a perderti nei tuoi pensieri…
Lavorini: se son tenera poi rischi di spezzarmi come un grissino… :P
Comunque, non parlo solo di ricordi che fanno soffrire…parlo di ricordi…in generale…tutto torna indietro a volte…e ti gira intorno…
Non ho intenzione di scordare qualcosa…mi tengo tutto…vorrei solo che ogni tanto girasse di meno…
Ut.an: ma chi sarai mai? Così non vale!!! Sono curiosa!!! Per domani prometto qualcosa di più frivolo…
crack!! oops.. il grissino!
io son sempre stato un nostalgico, ricordo perfino di essermi emozionato quando i miei cambiarono il tavolo di cucina, avevo legato a lui tutti i ricordi di infanzia, poi con il crescere questo aspetto è andato affievolendosi ed è cresciuta in me l’esigenza di mettere nell’angolino più buio i ricordi che ti pugnalano al cuore.
Sarebbe bello poter catalogare e tenere sempre disponibili tutti gli avvenimenti della tua vita, ma a volte il dolore è troppo forte e preferisco bruciare lo schedario.
:-)
ma cos’è questo abbattimento!!!!! E poi da te!!!! Non ti riconosco!!!!!
Vabbè capita a tutti una “capata storta”. Domani andrà meglio. :*
Lavorini: eh, ma quando si parla di dolori troppo forti ognuno ha i suoi mezzi…i miei stanno da qualche parte…lontani…ma ha volte basta un’immagine…e tornano per un attimo a far male…
ItalianPsyco: Ma si…ma si…è solo che a volte sono pensierosa…tutto qui…capita ogni tanto, no? ;)
Spezzarti con un grissino! :-)
Certi sentimenti rimangono lì… io immagino una nube intorno alla testa, che ogni tanto ci offusca la vista con le lacrime, ogni tanto ci fa brillare gli occhi di una luce interna. O ci fa inciampare.
La memoria è bastarda, pesca a caso da questo mix di emozioni e poi ci lascia soli a sbrigarcela… soffrendo, o gioiendo, indifferentemente.
_davide_: wao…mi piace l’immagine della nube…io invece vedo tutto come una specie di grande magazzino colorato…pieno zeppo di roba che esce da tutti gli angoli…
La nube è più caotica ;-)
Capita anche a me… momenti di riflessione sul tutto… ma sul niente…
L’unica differenza è che io, invece degli scatoloni, ho dei quadri che devo appendere nella giusta camera… ma me ne ritrovo sempre con un sacco in corridoio, in aspettativa per un posto che forse non c’è…
_davide_: in effetti la nube c’ha il suo fascino…
Saiph: sta storia dei quadri non è mica male sai? Mi sa che i tuoi di corridoi sono lunghi…se no come ce li metti tutti?
io penso, penso, penso…. sempre. delle volte rischio di essere investito per strada per quanto penso.
non so… saro’ strano… sono strano…
alle volte credo di non accumulare [no, in casa le pigne di libri e i monti di fumetti continuano a crescere, parlo della testa] ma di buttare via il mio passato e quindi inciampo molto poco; ho l’idea che quando succeda pero’ mi faccia piu’ male della media…
tante domande, tanti punti interrogativi.
Ma é meglio una domanda in più che una risposta senza senso…tipo questa!
ciao ciao e complimenti per le sfumature del template
struzzo: nooo!!! Attento…che sicuramente ti si preferisce vivo e vegeto…
Orso: è probabile…ognuno cade a modo suo…non esiste un modo generale per gestire queste cose…
Cavuccio: contenta che ti piaccia il template….e si, forse è meglio una domunda in più…sempre…
Secondo me, secondo la teoria del disordine organizzato che vige anche in camera mia a Arezzo, tutto quello che ci riguarda trova da sé il suo posto: in qualsiasi posto tu cerchi di riporlo, si sposterà e andrà a sistemarsi dove gli piace di più… e magari lo cercherai a lungo, oppure ti sarà sempre davanti agli occhi… ma quando non ne avrai bisogno, salterà immediatamente fuori ad intralciarti, ricordandoti perentoriamente della sua esistenza e esigendo la tua attenzione immediata, e tu magari stavi proprio bene senza di lui…
Oppure non si farà trovare quando lo cercherai e ne avrai infinito bisogno, dislocandosi tramite forze misteriose nell’ultimo posto dove lo cercheresti…
Oppure lascerà che tu ti dimentichi di lui e ti convinca che l’hai perduto, o che non l’hai mai avuto… e un giorno ricomparirà timidamente, facendoti pat pat da un cassetto della tua memoria, quando meno te lo aspetti.
meditabonda, eh?
Sai, a volte penso che certe domande sia meglio non farle finché non hai trovato la risposta.
Ma ad alcuni interrogativi non si sfugge. Prima o poi ti accorgi che sono lì.
Lypsak: se poi pat pat però non vale!!! :P
Nessuno: infatti…eccoli qui… ;)
…ehm…se poi FA pat pat non vale…
Pensare, pensare. A volte mi chiedo se potessi essere più felice pensando meno.
…vabbè, non sarà lo stesso, ma se può aiutarti un abbraccio da (s)tritolo te lo do io.
Bacitanti, P&C :-)
Credo che abbiamo un cuore capace di contenere tutto, quello che è e quello che sarebbe potuto essere.
Ma il bello è che contiene anche quello che sarà, dipende solo da noi lasciare che sia.
http://viaggionellavita.splinder.com/post/4875346
Questo sopra è il link di un post mio.. “la distanza tra sogni ed incubi”. Forse può interessarti un po’ leggerlo.. cercavo le tue stesse risposte. Risposte che, però, non ho mai trovato.
Bellissimo post comunque.. ti conoscevo con un’aria più scanzonata e oggi ti conosco invece anche come dolce e attenta riflessiva. A presto!
Happy week cara… baciuz.
pEppOz: è una cosa che mi chiedo spesso anch’io…molto spesso…
ironicosclero: grazie…che gentile che sei… ;)
centopercento: già…dipende solo tutto da noi…
kevin: l’avevo letto quel post…comunque, anche se nel blog scrivo sempre con un certo stile, che fa comunque parte di me, sono anche molto altro…
struzzo: anche a te caro…