
“Mi piace vederti felice”, in tutte le librerie dal 26 giugno.
TRAMA
“Per la vacanza dei suoi diciotto anni Aura progetta un’estate al mare coi suoi migliori amici, Paola e Alessio, e un quarto incomodo, Lorenzo, il fratello di Paola.
La meta è l’isola d’Elba, luogo in cui era solita andare in vacanza con i suoi genitori. A Marciana Marina, nella vecchia casa di famiglia, il ritrovamento del diario di sua nonna svela a poco a poco un segreto che sconvolgerà tutta la sua vita.
Mentre i ricordi affiorano tra i vicoli del paese, nell’antica torre del molo e lungo le spiagge assolate, nuovi sentimenti si intrecciano a misteri dimenticati, e al ritorno nulla potrà essere più come prima.”
“Mi piace vederti felice” è disponibile anche in ebook.
La pagina dedicata al libro la trovate qui.
Se vuoi parlarne su twitter usa il tag #MiPiaceVedertiFelice
PARLANO DEL LIBRO
- Licia Troisi
- Valberici
- Causa ed effetto
- Blanconejo
- Daniele Mosca
- Luigi Serra
- Canti Acidi
CALENDARIO PRESENTAZIONI
- Martedì 3 luglio 2012, ore 18:30 - Milano – Mondadori Multicenter Duomo – Piazza del Duomo, 1.
Interviene Tito Faraci. Qui il link dell’evento su Facebook.
- Sabato 14 luglio 2012, ore 18:30 – Trevignano Romano (RM) – Libreria “Il Riccio” – via Ginori Conti (Piazza del Comune). Presentazione doppia con Licia Troisi. Qui il link dell’evento su Facebook.
- Sabato 11 agosto 2012, ore 17:00 – Cesenatico (FC) – Bagno Sport 70 – Spiaggia di Levante - Via Piave, 70.
Presentazione in spiaggia. Qui il link dell’evento su Facebook.
- Sabato 15 settembre 2012, ore 18:00 – Pordenone – La Libreria del Centro – Via Borgo S. Antonio, 2.
Qui il link dell’evento su Facebook.
- Domenica 16 settembre 2012, ore 17:00 – Udine – Libreria Moderna – Via Cavour, 13.
Interviene Gian Paolo Polesini, giornalista del Messaggero Veneto. Qui il link dell’evento su Facebook.
- Venerdì 12 ottobre 2012, ore 18:30 – Cesena – Giunti al Punto - Piazza Giovanni Paolo II, 1/2.
Qui il link dell’evento su Facebook.
- Martedì 23 Ottobre 2012, ore 18.00 – Roma – Libreria IBS - Via Nazionale, 254/255.
Interviene Licia Troisi.
Ho iniziato a leggere questo libro fiduciosa. Conosco lo stile di Rossella e mi è sempre piaciuto, dai tempi del blog.
Quello che non mi aspettavo invece, è stata l’immedesimazione. Si, insomma, ho superato i 18 anni da un bel pezzo, e un libro per ragazzi, in teoria, non parla di storie in cui mi posso riconoscere.. in teoria, appunto.
La verità è che ho iniziato a leggerlo in piena notte e se il lavoro non mi avesse drasticamente costretto a cercare qualche ora di sonno, non l’avrei chiuso fino alle ultime parole, che quando sono arrivate, solo poche ore dopo (appena sveglia ho ricominciato imperterrita) mi hanno commosso, mi hanno rubato quelle lacrime che si riservano solo a un’emozione condivisa.
Condivisa con i protagonisti, con il mare dell’Elba e con una storia che non riuscivo ad interrompere.
Che Rossella fosse una brava scrittrice l’ho sempre saputo.. Che riuscisse anche a toccare il cuore, a immaginare una storia così vera nonostante sia frutto della sua fantasia, a farmi sentire ancora una diciottenne o magari una trentatreenne con un cuore adolescente, questo lo sto scoprendo ora.
Lo stile è bello, la storia è bella, l’emozione è reale.
Se ci metto anche che la copertina sta una favola nella mia libreria, direi che è un’opera perfetta!
Ho iniziato a leggere il libro durante l’ultimo fine settimana trascorso in Puglia, dove sono fuggita all’avventura, ospitata a casa della mamma di un’amica. Complice la situazione analoga, mi sono immedesimata poco a poco in Aura, nella sua voglia di avventura e di spensieratezza, nel suo tentativo di lasciare indietro i fantasmi del passato, per poi vederli sopraggiungere appena svoltato l’angolo. Mi sono ritrovata ad aprire le finestre di quella casa pugliese, ad uscire in terrazzo alla ricerca di refrigerio e a chiacchierare con la mia amica come Aura fa nel libro….e mi sono commossa mentre ne terminavo la lettura in treno, defilata dietro i miei grandi occhiali neri. Perché i segreti li abbiamo tutti, grandi e piccoli che siano, e quando leggiamo il male che fanno alcuni, scattano coriacee le domande anche su quelli che celiamo nei recessi gradatamente oscuri della nostra anima. Alla fine sono rientrata in città dopo un bel viaggio, tante risate e a braccetto con una valigia piena di ricordi. Un libro semplice e delicato, da tenere a vista in soggiorno, perchè il suo cuore rosso ci ricordi il caldo abbraccio che dobbiamo sempre concedere a chi entra nella nostra casa.
Come si risponde a messaggi così belli?
Grazie a entrambe.
Grazie, grazie, grazie.
Ero prevenuto, circa l’argomento. In realtà è pur sempre vero che l’arte sta nel modo di raccontare e non nel soggetto: persino una natura morta diventa estasi se la mano che impugna il pennello è quella giusta.
L’ho letto d’un fiato e l’ho trovato un libro che parla agli adulti, forse più che agli adolescenti. Intriso di quel profumo nostalgico tipico del ricordo di piccole cose che tutti abbiamo vissuto nell’adolescenza e in fretta – forse troppo – abbiamo obliato.
E a Verona quando vieni? Niente veneto?
Ciao
Lo scoprirò a settembre.
Ho finito di leggerlo poco fa. Ho ancora le lacrime agli occhi. BELLISSIMO!
Contenta che ti sia piaciuto!